Egli non serba la sua ira per sempre, perché si compiace di usare misericordia
(Michea 7:18)

Molte persone vogliono esaminare ciò che Dio dice soltanto per curiosità. Si dilettano nell'analizzare e dissezionare la teologia, la dottrina, la storia biblica, ma per loro Dio rimane un grande silenzio cosmico, un'entità misteriosa e irraggiungibile che è la fuori da qualche parte. Eppure il Signore parla a tutti quelli che vogliono ascoltare la Sua parola, ricevere la Sua grazia e ubbidire alla Sua volontà. Gesù ha detto che dobbiamo diventare semplici come dei piccoli bambini, e Dio spesso si è rivelato proprio ai più umili e mansueti: a giovani fedeli come Davide, a uomini semplici come Giovanni il battista, a donne sincere come Maria. Fin dall'alba dei tempi, il Signore parla all'uomo: lo fece con Adamo nel giardino di Eden e lo fece anche con i suoi figli, Caino e Abele, entrambi simbolo delle reazioni che ha l'uomo alla Parola di Dio. Da una parte l'umile e ubbidiente Abele, fedele e pieno di gratitudine nonostante il peccato e l'esilio dei suoi genitori. Dall'altra l'ostinato e ribelle Caino, il cui peccato lo costrinse a un'esistenza lontana da quel Dio che aveva cercato di salvarlo. E tu cosa farai? Accetterai la misericordia che il Signore ti sta offrendo?

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